Se hai da sempre una passione sfrenata per i gatti e stai pensando di prenderne finalmente uno, in questo articolo troverai qualche consiglio utile per potere vivere in armonia con lui in casa

Educare il tuo nuovo “coinquilino”:

Il carattere dei gatti cambia di razza in razza ma molto spesso è il modo in cui lo abitui che influenza il suo comportamento. Se maltratti il gatto ad ogni problemino che crea in casa non risolverai niente, anzi non farai altro che rendertelo nemico. Quindi il primo consiglio è quello di usare il tuo tono di voce e non le mani! Un “No” detto in tono imperatorio e categorico avrà un effetto migliore.

Non forzarlo a fare ciò che vuoi tu, conviverci significa accettare il suo modo di essere ma al tempo stesso educarlo. Uno dei principali insegnamenti che il gatto recepisce è fare i bisogni nella lettiera con la sabbia, quindi se il primo bisogno lo farà “fuori dal vasetto”, rimproveralo senza essere aggressivo e portalo nella stanza dove c’è la sua lettiera. La pulizia della lettiera è importante per non far sentire il gatto trascurato ed evitare i cattivi odori. Più lo rispetterai, e più lui rispetterà te.

Oggetti a cui tieni:

Il gatto, in generale, è un animale la cui curiosità è nota da secoli, ama scoprire oggetti, giocarci o nascondercisi dentro. Quindi se fino ad ieri non tenevi conto della disposizione di alcuni oggetti in casa, da oggi dovrai fare attenzione agli oggetti a cui tieni di più. I gatti arrivano quasi dappertutto, quindi se sei affezionato a un particolare oggetto cerca di proteggerlo nel miglior modo possibile oppure spostalo dove il gatto non potrà raggiungerlo. Se tieni in modo particolare al tuo divano e vuoi evitare che il tuo micio si faccia le unghie sul bracciolo utilizza un copri divano in tessuto resistente.

Dove farlo mangiare:

Per comodità, se hai un balcone riparato o una veranda, questo è il luogo più adatto dove mettere le ciotoline per farlo bere e mangiare. Anche se il gatto è abbastanza pulito, potrebbe accidentalmente sporcare, soprattutto se è affamato.

Peli ed allergie:

Se sei allergico ai peli del gatto ma vuoi comunque adottarne uno, ci sono delle razze che perdono pochissimo pelo. Tra queste, il gatto “Sfinge“, il “Cornish Rex” o il “Tonchinese”. Per rimuovere i peli dai tessuti puoi leggere questi consigli.

Se vuoi adottare un gatto ma sei allergico alla proteina Fel D1, devi sapere che ci sono dei gatti che ne producono in bassissima quantità e che sono adatti anche a chi ne è allergico, in quanto la concentrazione di Fel D1 prodotta da questi gatti è vicina alla zero.

Due sono le razze di gatti che sono considerate anallergiche: Il gatto “Norvegese delle foreste” e il gatto “Siberiano”.

Di cosa ti devi ricordare:

Ricordati di dare attenzioni al tuo nuovo amico a quattro zampe! La pulizia della lettiera è importante per non farlo sentire trascurato ed evitare i cattivi odori. Più lo rispetterai, e più lui si affezionerà a te e ti farà le fusa. Se mancherai di casa per tante ore, ricordati di farlo mangiare prima e poi riempire le ciotole nel caso avesse ancora fame o sete.
Se hai ospiti in casa e lui si ritira in un angolino, non forzarlo ad essere ospitale, ma lasciagli i suoi tempi e vedrai che prima o poi la sua curiosità lo porterà ad avvicinarsi ai tuoi ospiti!

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