Dopo Gucci, Armani, Versace e Jimmy Choo anche il marchio COACH dice No alle pellicce animali.
La moda fur-free, ovvero senza pellicce animali, è una vera e propria rivoluzione. Fortunatamente, sempre più diffusa. L’ultima buona notizia viene dal marchio americano COACH, che ha dichiarato la ferma intenzione di non utilizzare più pellicce animali entro l’autunno/inverno 2019. Una vittoria che si deve alla crescente sensibilità in materia tanto presso le aziende che presso il target di riferimento.
Moda senza pellicce: tutti i brand che hanno detto No.
“Crediamo che sia la cosa giusta da fare” ha dichiarato Joshua Schulman, Presidente e CEO di COACH. Un’opinione che ormai molte aziende condividono, anche tra la maisons della moda di lusso. Armani, Hugo Boss e Jimmy Choo sono stati tra i primi brand a dichiararsi fur-free. Gucci, Versace, Furla, Burberry e Michael Kors hanno seguito a loro volta l’esempio. L’elenco dei marchi senza pelliccia sta diventando sempre più lungo ed entro i prossimi due anni è destinato ad aumentare.
Il futuro della moda è cruelty-free?
Quella del rifiuto delle pellicce animali nella moda è una vittoria conquistata a suon di battaglie da parte di attivisti e associazioni animaliste. Il fatto stesso che la London Fashion Week di settembre abbia vietato agli stilisti di far sfilare capi in pelliccia è un segno importante del cambiamento. Tuttavia la filiera della moda deve fare ancora molta strada per migliorare le proprie politiche etiche e ambientali. Piume, seta, lana d’angora e mohair sono alcune delle materie prime che ancora si fondano sullo sfruttamento animale. Una maggiore attenzione anche nel consumo non può che giovare alle future prese di coscienza.




