Il cane può ammalarsi di raffreddore o influenza esattamente come noi?
Raffreddore nel cane: non è esattamente la stessa cosa rispetto a quello umano
Nell’uomo, il raffreddore è un malanno di stagione, poco significativo. Nonostante non sia grave, è però sostenuto da virus. Il virus del raffreddore umano non può attaccare il cane, in quanto si tratta di un agente patogeno specifico. Significa che aggredisce un’unica specie: quella umana. Sintomi simili a quelli di un raffreddore umano, se riscontrati in un cane, vanno interpretati in modo diverso.
Il cane ha i sintomi del raffreddore: come valutarli?
Quando si dice, comunemente, che il cane ha il raffreddore è perché, con ogni probabilità, si notano nel proprio amico a quattrozampe i seguenti sintomi:
– occhi lucidi e lacrimosi
– scolo nasale, naso che sgocciola ed è bagnato più del solito
– starnuti
– apatia, poco appetito, sonnolenza
– a volte tremiti, come se avesse freddo
I sintomi che necessitano di un immediato controllo medico
In alcune situazioni è caldamente consigliato chiamare quanto prima il proprio veterinario di fiducia, per chiedere un parere. Quando?
– se la lacrimazione è improvvisamente molto abbondante, di un colore purulento, ad esempio giallognola, verdastra, bianca densa e lattiginosa, rossastra o bruna e maleodorante
– se il cane è davvero molto sonnolento, è poco reattivo, risponde poco agli stimoli
– se, insieme ai sintomi di raffreddore, ci sono vomito e diarrea
– se ha la tosse
Come comportarsi se il proprio cane sembra avere il raffreddore
Quando un cane mostra sintomi correlabili a quelli di un raffreddore umano, innanzitutto bisogna valutarne la gravità. Se, nonostante qualche starnuto e qualche lacrima in più, mangia, gioca e sembra non risentirne particolarmente, non c’è nulla di cui preoccuparsi. Se, invece, è estremamente abbattuto, rifiuta il cibo e sembra proprio non sentirsi bene, bisogna considerare due cose:
– cane adeguatamente vaccinato: se ha tutte le vaccinazioni in regola, difficilmente può aver contratto un virus o un batterio canino pericoloso, quindi si può aspettare almeno una giornata per vedere come evolve il malessere
– cane non vaccinato: meglio consultare il veterinario
Cosa fare se il cane vaccinato sembra avere il raffreddore?
Se i sintomi del raffreddore non sono particolarmente allarmanti e il cane è in regola con le vaccinazioni, molto probabilmente si tratta di una semplice infreddatura. È probabile che abbia risentito di uno sbalzo termico, che abbia in corso una digestione un po’ laboriosa o, semplicemente, che abbia una giornata di malessere. Per aiutarlo a star meglio in breve tempo, basta seguire qualche piccolo accorgimento:
– tenerlo al caldo e limitare, almeno per 1-2 giorni, le uscite e le lunghe passeggiate
– per le veloci uscite quotidiane si può vestirlo, se è un cane freddoloso, con un maglioncino di lana o un cappottino, soprattutto se le giornate sono particolarmente gelide
– regalargli una coperta, in modo che possa stare al caldo mentre riposa nella sua cuccia o cesta
– offrirgli un pasto leggero, meglio se intiepidito per qualche secondo in microonde
È molto importante, sempre ma soprattutto in queste situazioni, che abbia l’acqua a disposizione. La lacrimazione più abbondante e lo sgocciolamento del naso gli fa perdere liquidi. È probabile, quindi, che abbia necessità di bere più spesso.
Un aiuto dalla Natura
Come si fa per i bambini, quando il cane mostra un po’ di malessere e debolezza, gli si può offrire una cura ricostituente totalmente naturale. Il miele è un ottimo prodotto in questo caso. Gli zuccheri naturali del miele donano energia e stimolano la glicemia, cosa utile soprattutto se il pelosetto ha rifiutato la pappa. Inoltre, l’effetto emolliente, addolcente ed antinfiammatorio naturale del miele, promuove la veloce guarigione e la ripresa. La dose giusta, per non eccedere, è di due cucchiaini da caffè al giorno per i cani di piccola taglia e due cucchiai rasi per quelli di grandi dimensioni.




