Ecco come comportarsi per aiutare i nostri amici a farsi visitare senza stress
La paura del veterinario è una sindrome piuttosto comune sia nel cane che nel gatto. Lo scenario alcuni di voi lo conoscono bene. Rimostranze, guaiti e persino ringhi possono scatenarsi alla vista della clinica o al momento di salire in macchina. Cosa possiamo fare per aiutare il nostro cane a vivere le visite con più tranquillità? Ecco alcuni trucchi per vincere la paura.
Paura del veterinario: capirne le ragioni
Ricordate quando da bambini ci terrorizzava l’idea di una puntura? Per il nostro cucciolone non è poi così diverso. La prospettiva del dolore o di una situazione di disagio non li alletta di certo. Se sono già stati dal veterinario, magari per essere castrati, è normale che i cani ne conservino un imprinting negativo.
Il fatto è che difficilmente portiamo il nostro cane dal veterinario solo per le coccole. Per lui resta perciò una figura legata a una situazione di stress. Vaccini, medicazioni, esami, sono tutte occasioni di spiacevoli ricordi. Dunque nessun rimedio? Tutt’altro.
Come aiutare il cane a superare la paura: 4 mosse strategiche
- Dimostrategli che il veterinario è un amico. Portatelo alla clinica anche solo per un saluto, per ricevere carezze o regalini. La familiarità con il luogo e il veterinario lo aiuteranno a stare più tranquillo nelle visite successive
- Rilassatelo prima. Prima della visita, portatelo se possibile a fare una passeggiata o una corsa ai giardini. Il suo stato d’animo sarà più sereno.
- Premiatelo dopo. Una piccola ricompensa dopo ogni visita è un incentivo a legare all’esperienza dal veterinario un ricordo positivo.
- Percorrete la strada anche per svago. A volte i cani diventano improvvisamente rimostranti quando imboccano la via del veterinario. Percorrerla anche durante le passeggiate è un buon modo per abituarli.
Superare la paura insieme: tranquilli voi…
… più tranquillo lui. A volte, quando portiamo il nostro cane dal veterinario, siamo tesi quasi quanto lui. Certo, non è facile restare sereni quando il nostro amico non sta bene. Tuttavia, per rassicurarlo, è importante mostrarci rilassati. Trasmettiamogli la nostra calma con carezze e piccoli massaggi. Aiuta anche portare con sé un gioco che ama particolarmente, per distrarlo o tranquillizzarlo durante la visita. L’essenziale è non essere ansiosi ed evitare di intralciare il lavoro del veterinario.
Se niente di tutto questo funziona, possiamo anche provare a cambiare veterinario. In fondo anche gli animali hanno le loro simpatie.


