Gli animali sono fondamentali per mantenere i delicati equilibri del nostro ecosistema, ma alcuni più di altri possono anche essere pericolosi.

Quali sono gli animali più utili per l’ambiente? E i più dannosi?

La maggior parte delle persone risponde “le api” alla prima domanda , ma non sa rispondere con certezza alla seconda.

Gli esperti hanno identificato 5 specie animali con forte impatto ambientale, pericolose per i propri habitat.

Ogni ecosistema infatti è composto da diversi habitat, differenti per caratteristiche geografiche, abiotiche e biotiche.

Gli animali pericolosi per l’ambiente: ecco quali sono

Il rospo delle canne

Questo anfibio, originario degli Stati Uniti Meridionali, vive negli stagni e risulta particolarmente dannoso per la fauna a causa del suo veleno , tossico per chiunque provi a mangiarlo.

Molti Stati sono riusciti a limitare la sua proliferazione, ma in alcuni paesi (primo tra tutti l’Australia) rappresenta una vera e propria minaccia a causa dell’abbondanza di cibo, presente in natura, che non ne permette il controllo.

Stella marina corona di spine

Questa specie vive nelle barriere coralline, si ciba sia di polipi che di coralli ed è capace di distruggere da 5 ai 10 metri quadrati di barriera in un anno.

Coleotteri della corteccia

Pericolosi per l’ambiente perché attaccano ed uccidono piante vive per riprodursi all’interno del floema (la parte più interna della corteccia).

Per spiegare perfettamente come l’albero muoia lentamente occorre prima percorrere il processo riproduttivo di questa particolare specie.

I coleotteri adulti, dopo aver scelto l’albero ideale ed essere penetrati all’interno della corteccia con un foro, scavano la piazzola in cui avverrà l’accoppiamento (vestibolo). Le femmine iniziano a scavare le gallerie utilizzate per deporre le uova (hanno un diametro costante e sono prive di residui), mentre le larve, una volta nate, ne scaveranno altre di dimensioni crescenti, per arrivare alla camera pupale in cui si concluderà la metamorfosi.

Capra

Le capre possono essere dannose per l’ambiente in cui vivono a causa del loro grande appetito.

Da un lato le capre devono essere ben controllate perché sono in grado di trasformare foreste in praterie in breve tempo; dall’altro però sono fondamentali per il mantenimento dell’equilibrio biologico di alcuni habitat, poiché permettono la crescita di specifiche specie vegetali.

Mucca

La mucca è una delle specie potenzialmente più dannose per l’ambiente perché causa sia danni al suolo, come degradazione ed aumento dei livelli di azoto e fosforo, che riscaldamento globale e piogge acide.

Quest’ultimo problema è dovuto sia all’aumento di combustibile che all’emissione di gas serra diretto, prodotto dalla digestione dei bovini (uno studio dimostra come il 95% del metano sia prodotto da allevamenti, il resto da deiezioni). Naturalmente non è tanto la mucca ad essere dannosa quanto l’eccessiva quantità di bestiame allevata negli allevamenti intensivi.

Conclusioni

Queste sono solo 5 delle specie possibilmente dannose per l’ambiente in cui vivono. Resta il fatto che questi animali hanno un preciso ruolo all’interno del mantenimento dell’equilibrio dell’ecosistema. Ciò che occorre fare (dove è possibile) è controllare la loro proliferazione, così che non provochino i danni sopra citati.

Prodotti: criceti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.