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Riflessioni sulla sterilizzazione degli animali: i pro e i contro

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Riflessioni sulla sterilizzazione degli animali: i pro e i contro

La sterilizzazione è un intervento chirurgico definito a basso rischio se l’animale è in buona salute.

Caratteristiche dell’intervento: nella cagna e nella gatta asportando le ovaie oppure utero e ovaie. In passato talvolta era richiesta la legatura delle tube oppure l’asportazione del solo utero, ma è un intervento che non offre i vantaggi sperati, cioè la soppressione delle manifestazioni del calore, in più può , proprio per la persistenza di essi, favorire la formazione di cisti ovariche .

Nel cane e gatto maschio: asportazione dei testicoli. La deferentectomia non offre anche in questo caso il vantaggio della soppressione dei comportamenti indesiderati (marcature, fughe, lotte fra maschi).

Cosa succede all’animale: superata l’anestesia (totale), terapia antibiotica di base, qualche riguardo per una settimana, poi l’animale può riprendere la vita che faceva prima. Complicazioni possibili: in genere a carico della ferita, se l’animale si lecca molto può arrivare a togliersi i punti, la ferita potrebbe subire uno sventramento, cioè aprirsi. Nel maschio è molto raro anche perché non presenta punti esterni.

Cosa succede a lungo termine: il rischio più comune è l’ingrassamento, che dipende anche dalla caduta ormonale, ma principalmente dallo stile di vita.

Fattori importanti sono:

  • Quantità e tipo di alimentazione (possono essere consigliati cibi dietetici)
  • Accesso all’esterno (gatto), tempo passato in passeggiate (cane)
  • Giochi (se l’animale ne ha a disposizione o in casa qualcuno si dedica a farlo giocare)
  • Tempo passato a dormire (gestione del tempo e stimoli dati dalla famiglia)
  • Per esperienza personale l’essere umano tende a offrire più cibo, in particolarità alimenti “dolci o ritenuti golosità”, all’animale operato per dare una specie di risarcimento.
  • Cosa succede dal punto di vista comportamentale : se l’animale non aveva problemi prima dell’intervento non ne presenterà dopo. Se invece sono presenti situazioni di aggressività (anche fra maschi e fra femmine della stessa specie), di relazione in generale la sterilizzazione va attentamente essere valutata perché può non risolvere il problema e addirittura talvolta aumentarlo.

Vantaggi della sterilizzazione:

  • Soppressione dei calori troppo ravvicinati, marcature del territorio (gatta)
  • Manifestazioni del calore della femmina (cagna)
  • Marcature odorose (gatto maschio)
  • Vagabondaggio *, lotte per le femmine (gatto e cane maschio)
    * la tendenza alla fuga e al vagabondaggio del maschio (principalmente nel cane) non sempre si risolve perché è legata alle abitudini che noi abbiamo dato all’animale e se è più attratto dall’esterno continuerà a voler girovagare.
    La sterilizzazione è un intervento di comodo, i cui scopi sono essenzialmente la soppressioni dei sintomi del calore (miagolii, guaiti, agitazione, tendenza alla fuga) e le conseguenze di esso , la nascita di cuccioli indesiderati e comunque difficilmente collocabili.

Le conseguenze dell’accoppiamento, cioè i cuccioli, sono la motivazione prioritaria che credo noi dobbiamo considerare.

Con il processo di domesticazione, datato per il lupo/cane a 15.000 a.C. (in base alle conoscenze attuali, l’ Uomo ha modificato sensibilmente gli Animali (e le Piante); gli animali domestici (cane, gatto, ma anche furetti,conigli, rettili, bovini, cavallo, capre, pecore ecc….) non sono più gli animali originari . Il canis lupus familiaris è ben lontano dal genere Lupus, lontano più di 15.000 anni.

La società umana ottenuta dopo l’incontro con gli animali ha ricevuto l’impulso che ci ha fatti diventare Homo sapiens sapiens ma gli animali sono cambiati ( hanno avuto un tale adattamento) che non possono più vivere in modo slegato da noi.

Ho scritto questo perché vorrei sottolineare la presa in carico, atto di amore e responsabilità, che dovrebbe motivarci al momento dell’adozione.

Noi dobbiamo provvedere a loro, anche in termini di accoppiamento, in modo da poterci eventualmente occupare della prole, a dar loro una vita dignitosa.

Partendo quindi da questo punto di vista il controllo della riproduzione è essenziale per:

Limitare/eliminare il randagismo e l’abbandono

Randagismo: ricadute negative

Principalmente per gli animali stessi, altissima mortalità, perpetuazione del fenomeno per accoppiamento incontrollato
Gli animali sono oggetto di violenze che vediamo sulle cronache, manifestazioni inaccettabili
Gli animali sono al centro di attenzione delle mafie, perché un cane in canile costa circa 5 euro al giorno (1800 euro /anno) , denaro dato dallo Stato e dall’Unione Europea . Una cane può vivere anche 13-14 anni, facendo il conto veramente un grosso giro di denaro
Canili-lager, combattimenti illegali
Molte persone non vogliono avere animali, ma anche queste persone subiscono gli effetti del randagismo, quindi viene lesa anche la loro libertà di espressione

Per questi motivi il canile dovrebbe diventare , almenio nei sogni miei e di molti miei colleghi, un’agenzia per la formazione e l’educazione di coppie uomo/animale e non un carcere a vita.

Non è obbligatorio amare gli animali, obbligatorio è rispettarli.

 

 

 

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