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Pastore tedesco: dimensioni, colori, carattere e educazione

Pastore tedesco adulto

Curiosità

Pastore tedesco: dimensioni, colori, carattere e educazione

Tutto quello che volete sapere sul Pastore Tedesco. Origini, caratteristiche e comportamento del cane più diffuso in Italia

Il Pastore Tedesco, o Cane da Pastore Tedesco, è la razza canina più diffusa in Italia. Noto anche come “Cane Lupo”, è un cane di taglia medio-grande dall’aspetto robusto e dal carattere docile e coraggioso. Intelligente e ricettivo, è molto apprezzato come cane da guardia, ma anche in qualità di cane poliziotto, da salvataggio o cane guida per i non vedenti. Inoltre è un ottimo compagno di giochi per i bambini e un fedele amico per l’uomo. Ecco tutto quello che c’è da sapere su questo magnifico animale.

Storia e origini del Pastore Tedesco

Dove nasce il Pastore Tedesco e qual è la sua storia? Come suggerisce il nome, l’ origine di questo cane si colloca nella Germania del XIX secolo. La razza è il risultato di una rigorosa selezione ad opera di Friedrich Emil Max Von Stephanitz e il primo esemplare riconosciuto fu Hektor von Linksrhein, nel 1899. L’obiettivo della selezione era ottenere un cane da lavoro con caratteristiche ottimali di robustezza e muscolatura, ma anche resistente e facilmente addestrabile. Per riuscirci furono impiegate soprattutto razze di cani pastore germaniche, idonee sia dal punto di vista morfologico che caratteriale. Decisiva si rivelò anche l’esperienza selettiva della società canina speciale Philax, fondata nel 1891 a Bad Wildungen.

Perché il Pastore Tedesco si chiama Cane Lupo?

Nel linguaggio comune, il Pastore Tedesco è anche chiamato Cane Lupo per la somiglianza nell’aspetto agile e fiero. Quando la razza venne ufficializzata, un conoscente di Max Von Stephanitz, Otto Schwaben, avrebbe fatto riferimento a un incrocio per fini scientifici tra cani da pastore tedesco e esemplari di lupo, avvenuto nel 1881. Le informazioni furono poi corrette dallo stesso Max Von Stephanitz. Ad oggi, il Pastore Tedesco non è più considerato la razza di cane più vicina al lupo. Il primato spetta infatti al Cane Lupo Cecoslovacco, ottenuto dall’incrocio di cani pastore tedesco e lupi di media taglia.

Pastore tedesco pelo corto.

Pastore tedesco a pelo corto.

Pastore Tedesco o Pastore Alsaziano?

Per un certo periodo la nomenclatura Pastore Alsaziano ha affiancato quella di Pastore Tedesco. Ancora oggi, in Inghilterra, accanto alla forma riconosciuta di German Shepherd sopravvive quella di Alsatian dog. L’origine di questa variante è da ricondursi al sentimento anti-germanico che si diffuse a livello europeo in risposta al nazionalismo tedesco nella prima metà del ‘900. Da qui la denominazione inglese “Alsatian dog” e quella francese “Chien de Bergèr alsacien”.

Aspetto e caratteristiche fisiche del Pastore Tedesco

Il Pastore Tedesco è un cane muscoloso e longilineo, caratteristiche che gli consentono di unire forza e agilità.

  • L’altezza al garrese che varia tra i 60-68 cm nei maschi e tra i 55-63 cm nelle femmine.
  • Il peso varia dai 30 ai 45 Kg nei maschi e dai 22 ai 36 Kg nelle femmine.
  • La testa è leggermente convessa con orecchie triangolari erette e un collo robusto.
  • Le rime labiali sono scure, così come gli occhi a mandorla.
  • Il tartufo è di colore nero.
  • Il pelo è semiduro e presenta un copioso strato di sottopelo.
  • La coda è folta, più scura nella parte superiore.

Pastore Tedesco a pelo lungo

Il Pastore Tedesco a pelo lungo è una variante della razza accettata in tempi più recenti. Inizialmente gli allevatori erano perlopiù contrari, in quanto i pastori a pelo lungo presentavano caratteristiche ritenute indesiderabili. Ad esempio, la cassa toracica più stretta, un’ossatura più leggera e uno strato molto più scarso di sottopelo. Ma il successo commerciale di questi splendidi esemplari ha portato al riconoscimento ufficiale. Rispetto alla varietà a pelo corto, il Pastore Tedesco a pelo lungo ha un fisico più asciutto ma altrettanto forte. Il pelo, più corto nella parte interna delle orecchie e in quella anteriore delle zampe, si allunga particolarmente sul collo e sul retro degli arti posteriori. I cuccioli di Pastore Tedesco a pelo lungo sono molto meno diffusi di quelli a pelo corto. È comunque possibile trovarli presso alcuni allevamenti specializzati.

Pastore tedesco pelo lungo.

Pastore tedesco a pelo lungo.

I colori ammessi nel Pastore Tedesco

Il manto del Pastore Tedesco si distingue per il colore nero con focature che possono variare dal rosso-bruno al bruno, dal giallo al grigio. La maschera e la sella sono generalmente nere, così come il tartufo. Esistono anche il Pastore Tedesco nero e quello comunemente chiamato “Pastore Tedesco grigione”. Quest’ultimo è un manto diffuso soprattutto tra i Pastori tedeschi da lavoro, che presentano una testa grossa dal muso allungato e struttura ossea più massiccia rispetto ai cani “da bellezza”. Le varietà grigie e scure furono allevate in particolare nella Repubblica Democratica Tedesca e nella Repubblica Cecoslovacca alla fine della Seconda Guerra Mondiale.

Tra le varianti di colore non ammesse nel Pastore Tedesco ricordiamo gli occhi chiari, le macchie chiare sul petto, l’assenza di maschera e la punta della coda fulva.

Pastore Tedesco nero.

Pastore Tedesco nero.

Educazione del Pastore Tedesco: carattere e comportamento

Il carattere del Pastore Tedesco è sicuramente uno dei suoi punti di forza. Infatti questo cane si distingue per intelligenza e fedeltà, doti che l’hanno reso particolarmente gradito all’uomo. Obbediente al padrone, si presta bene all’ educazione e all’addestramento, a patto di rispettarlo e dedicargli le giuste attenzioni. In particolare, è molto importante far socializzare i cuccioli  fin da subito. Meglio ancora se con cani adulti di grossa taglia, dai quali possano apprendere in modo costruttivo. Una volta integrato nella famiglia e stabiliti i ruoli in modo chiaro, il pastore tedesco si rivela un amico prezioso. Protettivo e leale, è un cane giocherellone e equilibrato quando cresce in un ambiente armonioso. Con gli altri cani può tendere ad imporsi ma se ben abituato presenta un’indole tranquilla e non aggressiva. Un’educazione trascurata o troppo severa può dare luogo a un cane eccessivamente insistente o sottomesso. In caso di dubbi è sempre meglio chiedere la consulenza di un educatore.

Cura e toelettatura del Pastore Tedesco

Come tutti i cani, anche il Pastore Tedesco necessita cure e attenzioni, nonostante la costituzione robusta. Per quanto riguarda la cura del pelo, è consigliato spazzolarlo almeno 3 volte a settimana, meglio se tutti i giorni, per mantenerlo lucido e pulito. In particolare, bisogna accertarsi che non presenti zecche, pulci o forasacchi, estremamente dannosi per la salute dell’animale. Ricordiamo a tal fine di controllare anche l’interno delle orecchie, il naso, lo spazio interdigitale e le ascelle, dove i parassiti possono annidarsi. Se abituato fin da piccolo alla toelettatura, il cane non darà problemi nel riceverla. Gli strumenti ideali sono il pettine a rima fitta in metallo e la spazzola a setole semi-dure. Non è necessario lavare spesso un Pastore Tedesco, ma è fondamentale asciugarlo attentamente, per evitare problemi reumatici.

Come tenere in forma il Pastore Tedesco: alimentazione

Il Pastore Tedesco è principalmente carnivoro, anche se la sua dieta può comprendere anche altri alimenti. La prima scelta da fare è quella tra i pasti pronti e quelli preparati in casa. Nel primo caso, esistono cibi umidi e crocchette acquistabili in base all’età e al peso del cane. In caso di cibo fatto in casa, i pasti dovranno essere a base di carne di ottima qualità, magari con verdure o riso soffiato a complemento. Saltuariamente anche uova e formaggio possono contribuire al suo apporto di calcio e di altri elementi essenziali. Non si deve invece nutrire il cane con gli avanzi perché il nostro cibo, condito, speziato, dolce o salato, può essere molto dannoso per il suo organismo. In generale, inoltre , non si deve eccedere nelle porzioni per evitare l’obesità. Quando il cane non mangia, è meglio aspettare che abbia fame al pasto successivo piuttosto che costringerlo o tentarlo cambiando tipologia di cibo. Naturalmente se il digiuno dura per più di un pasto è meglio rivolgersi al veterinario.

Alimentazione dei cuccioli di Pastore Tedesco

Come per tutte le razze, i cuccioli di Pastore Tedesco hanno bisogno di particolare attenzione. Intanto è bene adottarli solo dopo i 60 giorni, quando lo svezzamento sarà completato. Nei primi mesi si dovrà crescerli con cibo adatto ai cuccioli, magari in continuità con ciò che hanno mangiato presso l’allevatore. Progressivamente possiamo integrare carne e pesce, fino alle crocchette e al cibo secco dopo i 4-5 mesi. È importante garantire al cucciolo anche il movimento necessario al suo corretto sviluppo.

Cucciolo di pastore tedesco pelo corto

Cucciolo di pastore tedesco.

Malattie Pastore Tedesco: le patologie più comuni

Il Pastore Tedesco è un cane resistente ma soggetto a diverse patologie, alcune delle quali ereditarie. In particolare, possono manifestarsi malattie genetiche, malattie di origine batterica o parassitaria e malattie virali. Ecco le più comuni:

Malattie genetiche:

  • Displasia dell’anca;
  • Glaucoma.

Malattie batteriche:

  • Leptospirosi;
  • Mastite (nelle femmine);
  • Brucellosi canina;
  • Piometra (nelle femmine);

Malattie parassitarie:

  • Rogna demodettica;
  • Rogna scarcoptica;
  • Pododesmatite;

Malattie virali:

  • Cimurro;
  • Parvovirosi canina.

Impiego del pastore tedesco come cane da lavoro

Le particolari doti caratteriali e intellettive del Pastore Tedesco sono alla base del suo successo anche come cane da lavoro. Fin dalla comparsa della razza, è stato impiegato in numerose mansioni al fianco dell’uomo. Come indica il nome, il Pastore Tedesco è da sempre utilizzato come cane pastore di greggi. Infatti è capace di farsi rispettare, compensando al contempo l’istinto predatorio con l’obbedienza al padrone. Ottimo cane da guardia, il Pastore Tedesco è anche il cane poliziotto per eccellenza, come appare nell’immaginario televisivo. È infatti portato alla ricerca e al movimento, doti che si rivelano preziose, dopo un opportuno addestramento, nello scovare la presenza di droghe. L’indole pacifica e socievole lo rende anche un ottimo cane guida per ciechi, grazie anche all’intelligenza e al carattere posato. Esemplari di Pastore Tedesco sono impiegati anche negli eserciti dopo un apposito allenamento. Nella Seconda Guerra Mondiale comparivano spesso al fianco dei soldati tedeschi. Altrettanto frequente è il loro impiego nella Protezione Civile e nel salvataggio.

Pastore tedesco al cinema

La bellezza e le sviluppate capacità di apprendimento del Pastore Tedesco ne hanno favorito la presenza anche sul piccolo e sul grande schermo. Impossibile non menzionare il celebre Rin Tin Tin, vera e propria star tra gli anni Venti e Trenta. Prima ancora era stato il Pastore Tedesco Strongheart a conquistare il pubblico internazionale in numerosi film. Dai Roaring Twenties i pastori tedeschi hanno spopolato in tv e in sala. Dalle serie Un poliziotto a 4 zampe e Il commissario Rex, ai film Io sono leggenda, Il richiamo della Foresta e La caduta- Gli ultimi giorni di Hitler.

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